Autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, ancora polemiche.

- Foto di Luca Martignani
Per l’ennesima volta nell’arco di un periodo relativamente breve è tornato d’attualità l’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Purtroppo nuovamente per vicissitudini che con i motori non hanno attinenza.
Ora, premesso che la materia è estremamente complessa e che le voci di popolo (…o qualche cosa di più) non sempre sono veritiere, ci sembra importante segnalare che se dopo un anno scarso di attività dell’Autodromo i fondi della società che lo gestisce non sono sufficienti nemmeno per coprire interamente le spese sostenute in occasione dell’inaugurazione dell’impianto rinnovato, esiste un problema del quale è doveroso parlare ed è ancora più doveroso farlo in modo chiaro e pubblico.
Che il problema sia sorto in corso d’opera, o che fosse già presente al momento della decisione di affidare le sorti del popolarissimo nastro d’asfalto sul Santerno nelle mani della “Norman 95″, effettivamente cambia e non di poco le prospettive, aprendo o riaprendo polemiche che la precedente amministrazione comunale aveva messo a tacere con la forza dei numeri…numeri che a questo punto sembrano diversi da quelli prospettati.
Nessuno vuole giudicare prima del tempo e soprattutto in base ad informazioni parziali, ma è diritto della cittadinanza sapere da voce certa se i rumors che si sono susseguiti abbiano i connotati della notizia o se meritino solo di essere smentiti e ricacciati al mittente.


3 February 2009 

Quanto a “giudicare prima del tempo” ti invito a leggere questa lettera:
l’ha pubblicata domenica il Carlino, ma l’ho scritta nell’autunno del 2006…
http://www.msanti.net/2006/11/29/bmc-434/