Imola e il vizio – sesso a pagamento

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Imola isola felice? Chi può dirlo, forse solo i diretti interessati e qualche moglie o fidanzata. A quanto pare L’imolese non è attirato dal sesso a pagamento. Ovviamente stiamo avanzando per congetture, che derivano dai sensi primari.
La Via Emilia è ampiamente popolata di venditrici/ori di prestazioni fino a Castel Bolognese, km più o km meno, poi il vuoto fino alle porte di Bologna.
Noi che abbiamo passato i trenta da un pò, siamo cresciuti nel mito di Via Aspromonte, nulla di nulla, e le storie sulle case chiuse della parte ovest del centro storico? Tutta roba che vive solo nei ricordi dei pensionati che il sabato mattina stazionano sotto l’orologio. In Via Marconi zona stazione? Non ci giurerei ma mi sembra un pezzo che non c’è frullo…e poi, onestamente, quello che ricordo di aver visto da quelle parti rincasando, quando la notte la passavo più volentieri nei locali della Romagna che nel mio letto, aveva tratti più marcati di assistenza sociale che di richiamo libidinoso.
Escort? Massaggiatrici? Donne che praticano in appartamento? Sui quotidiani, alla pagina degli annunci la colonna imolese è la più striminzita in assoluto. In Internet non ne parliamo, non si trova nulla o quasi e comunque nulla di stanziale, tutte proposte di passaggio, quasi annoiate dalla mancanza di richiesta.
Nemmeno i Night-club, tanto popolari nella opulenta Bologna e nella smaliziata Romagna sono riusciti a fare breccia nel territorio imolese.
Non so proprio cosa pensare? Gente che ama la buona tavola, gente che gioca (ne parleremo prossimamente…) che si diverte, che non si fa francamente mancare nulla, eppure sembra non gradire il sesso mercificato!? In netta controtendenza con i dati regionali e nazionali!
Siamo davvero così bravi e fedeli, siamo così maturi e sensibili da voler disincentivare una pratica amorale? O siamo solo gente che lava le proprie miserie lontano da casa, chi a pochi km di distanza e chi, potendoselo permettere, in luoghi dove la libertà è massima e la moralità si paga in Dollari?

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Una risposta a “Imola e il vizio – sesso a pagamento”

  1. …….siamo solo gente che lava le proprie miserie lontano da casa, chi a pochi km di distanza e chi, potendoselo permettere, in luoghi dove la libertà è massima e la moralità si paga in Dollari?

    Opterei appunto, decisamente, per quest’ultima ipotesi.

    In effetti non so chi abbia messo in giro la str+++ di via Aspromonte. Non c’è nessuno.